CATANZARO (9 dicembre) - Luigi De Magistris, in una deposizione fatta ai magistrati
di Salerno il 12 novembre del 2007 disse che «nell'indagine Why not e Poseidone è uscito fuori il coinvolgimento di Finmeccanica. La Finmeccanica ottiene... e questo è proprio un capitolo al quale ci dobbiamo arrivare perchè è fondamentale, c'è tutta una storia importantissima di alcune opere che dovevano realizzare alcune società riconducibili alla Finmeccanica presso Lamezia Terme, l'ex area Sir, e soprattutto era emersa una serie di collegamenti molto strani tra Piero Scarpellini, che è uno dei principali collaboratori di Romano Prodi, e l'Africa».
«In particolare - ha proseguito De Magistris - anche il giorno delle perquisizioni, che noi cominciammo alle sette del mattino, Scarpellini si trovava in Libia ed era partito stranamente la notte per Tripoli e una pista che stava venendo fuori da alcuni atti
anche acquisiti era questa di una serie di viaggi molto strani di Scarpellini in paesi del
nord Africa e del centro Africa».
«Siccome la Finmeccanica... stavano emergendo - ha concluso - rapporti strettissimi con persone ed esponenti politici anche dell'imprenditoria, era questo uno dei filoni dove io stavo cominciando ad investigare».
Luigi De Magistris ha anche fatto riferimento ad un presunto traffico d'armi, non meglio precisato: «Un altro filone di indagine che avevo cominciato a perseguire, non avendo ancora fatto nessun atto ma stavo per cominciare - ha detto - era un giro di traffico d'armi».
«Confermata l'estraneità di Prodi». In serata Sandra Zampa, deputata Pd e portavoce di Romano Prodi, ha dichiarato che «le indiscrezioni di queste ore confermano l'assoluta estraneità del presidente Prodi a qualsiasi illecito o anche addebito».
di Salerno il 12 novembre del 2007 disse che «nell'indagine Why not e Poseidone è uscito fuori il coinvolgimento di Finmeccanica. La Finmeccanica ottiene... e questo è proprio un capitolo al quale ci dobbiamo arrivare perchè è fondamentale, c'è tutta una storia importantissima di alcune opere che dovevano realizzare alcune società riconducibili alla Finmeccanica presso Lamezia Terme, l'ex area Sir, e soprattutto era emersa una serie di collegamenti molto strani tra Piero Scarpellini, che è uno dei principali collaboratori di Romano Prodi, e l'Africa».
«In particolare - ha proseguito De Magistris - anche il giorno delle perquisizioni, che noi cominciammo alle sette del mattino, Scarpellini si trovava in Libia ed era partito stranamente la notte per Tripoli e una pista che stava venendo fuori da alcuni atti
anche acquisiti era questa di una serie di viaggi molto strani di Scarpellini in paesi del
nord Africa e del centro Africa».
«Siccome la Finmeccanica... stavano emergendo - ha concluso - rapporti strettissimi con persone ed esponenti politici anche dell'imprenditoria, era questo uno dei filoni dove io stavo cominciando ad investigare».
Luigi De Magistris ha anche fatto riferimento ad un presunto traffico d'armi, non meglio precisato: «Un altro filone di indagine che avevo cominciato a perseguire, non avendo ancora fatto nessun atto ma stavo per cominciare - ha detto - era un giro di traffico d'armi».
«Confermata l'estraneità di Prodi». In serata Sandra Zampa, deputata Pd e portavoce di Romano Prodi, ha dichiarato che «le indiscrezioni di queste ore confermano l'assoluta estraneità del presidente Prodi a qualsiasi illecito o anche addebito».
Tratto da "Il Messaggero" del 09/12/08
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